Guida al sito


Questa si propone di essere una breve guida per orientarsi sulle diciture che accompagnano le mie storie e che guidano il lettore a capire cosa si appresta a leggere. Non siete obbligati a leggerla, ma potrebbe tornarvi utile.
Innanzitutto, le fanfiction sono racconti scritti da fan, senza scopo di lucro, su una serie televisiva, un film, un libro, un anime, un manga… Ok, ora vi starete chiedendo cosa intendo con anime e con manga: il primo termine, contrazione dell’inglese “animation”, indica una serie televisiva animata di produzione giapponese ma si è estesa anche ad indicare i film di animazione nipponici. Manga sono invece i fumetti giapponesi, da cui spesso sono tratte le serie animate. Se non volete sentirmi imprecare pesantemente, evitate di chiamare gli anime “cartoni animati”. Non so chi ha cominciato per primo a scrivere fanfiction, se avete qualche teoria fatevi avanti. Sicuramente il fenomeno è legato alla produzione di doujinshi, fumetti autoprodotti da fan, almeno per quanto riguarda le serie giapponesi.

Esistono diversi tipi di fanfiction, classificate secondo le diciture qui sotto riportate:
AU (o Alternative Universe): storie ambientate in un mondo diverso da quello originale. Esempio ormai celebre sono le fanficiton di Inuyasha ambientate in epoca moderna. Nonostante il setting, l’ambientazione, sia diverso, i personaggi e i rapporti tra questi devono essere quanto più possibile fedeli agli originali. In questa categoria alcuni fanno rientrare anche i cosiddetti What if (Come se), ovvero racconti che partono dall’ambientazione della storia originale, ma la cambiano radicalmente: un esempio pratico è la mia fanfiction su Dragon Ball, Blue Velvet. E’ ambientata subito dopo la battaglia su Nameck, ma da quel momento la mia storia prende una piega ben diversa rispetto a quella raccontata da Toriyama;
Canon: tutto ciò che è presente nella serie originale, sia essa manga, anime, libro ecc. E’ il prerequisito indispensabile per creare una buona fanfiction, Alcune volte si usa per indicare che la fanfiction si inserisce all'interno del dipanarsi della storia nella serie originale, in chiara contrapposizione all'AU.
Crossover: due o più serie che si incontrano e si uniscono nella stessa storia;
Songfic: sono racconti che hanno come tema conduttore una canzone (o anche più di una). Solitamente nel testo viene riportata la lyric, ovvero il testo della canzone scelta;
Oneshot: storie composte da un solo capitolo;
Longfic: storie a più capitoli;
Lemon: parte di una storia dove vengono descritti rapporti sessuali in modo molto esplicito. Sarebbe buona norma che esso avesse un senso generale all’interno del racconto. Alcune volte però esso è un vero e proprio "racconto" che poco ha a che vedere con la storia in cui è inserito o addirittura diventa una fanfiction a sé stante: in questo caso è chiamato PWP;
Lime: questo avviso indica dei contenuti sessuali più soft rispetto al lemon;
OOC (Out of Character): si intende quando l'autore di una fanfiction non rende il carattere di un personaggio com'era nella serie originale. Quando avete davanti un Vegeta padre affettuoso e marito modello o un Inuyasha bel tenebroso che bazzica per prostitute sappiate che vi trovate un personaggio la cui psicologia è stata pesantemente alterata, in altri termine avete scovato un personaggio OOC;
IC (In Character): il contrario del precedente. Per inciso è molto difficile trovare un personaggio perfettamente IC ed è anche difficile raccontarlo;
Mary Sue: personaggio femminile spudoratamente perfetto e per questo odiosissimo. Si presuppone che sia una proiezione nella storia dei desideri frustrati dell’autrice;
Sequel: seguito, sia di una serie, ma anche di una fanfiction;
Prequel: il contrario del precedente, ovvero si raccontano i fatti precedenti a una serie o ad una fanfiction;
Alternate pairing (coppie alternative XD): quelle coppie che non sono previste nella serie originale, anzi sono in contrasto con quanto l’autore aveva deciso. Diffusissime nel fandom inglese, sono molto ostiche da trattare perché portano spesso e volentieri all'odiato OOC.

Per i generi ho deciso di utilizzare la falsariga di quelli proposti da Fanfiction.net, con traduzione italiana, e qualche novità:
Adventure/Action = azione o avventura
Angst = "triste"
Tragedy = tragedia, coinvolge morte, sofferenza e altri simili argomenti
Drama = concetto difficile da spiegare, include quelle situazioni “drammatiche” nel senso più teatrale del termine (non tragiche ma ricche di azione e di eccitazione)
Romance = sentimentale
Humor/Parody = umoristico o parodico
General = quando non so come definire un racconto, metto questo XD
Fantasy = in italiano, come in inglese, argomento fantastico

E adesso una cosa importante, cioè il rating. Con questo termine si indica una sorta di "timbro" che identifica la fascia d'età nel pubblico a cui una storia è destinata, similmente al visto censura sui film. 
Le categorie sono le seguenti: 
G (per tutti) lo dice la dicitura stessa, è una storia destinata a qualsiasi fascia d'età. 
PG (genitori) qui incominciano a campeggiare argomenti seri, argomentazioni sessuali (implicite) e linguaggio forte, ma il tutto molto moderato. 
PG-13 (VM 14) Violenza e linguaggio volgare più esplicito, argomentazioni sessuali esplicite; possono anche essere trattati temi seri come lo stupro, l'aborto, l'omosessualità etc. ma attenzione, perché non si intende descrivere esplicitamente scene simili.
R (VM 16) e NC-17 (VM 18) queste ultime diciture spesso si confondono. Violenza e argomentazioni forti sono del tutto esplicite, scene sessuali descrittive. Generalmente, il rating R è più moderato rispetto al NC-17 ma in ogni caso non sono contenuti adatti ai minori.
NC-21 con mia grande sorpresa ho scoperto l’esistenza anche di questa dicitura. Se le NC-17 sono già forti, indovinate quanto saranno esplicite le storie catalogate sotto questa etichetta. Per mie fortuna non ho ancora trovato storie così estreme.

I motivi per cui scelgo un rating piuttosto che un altro sono due: il primo rimanda ovviamente al contenuto violento o esplicito, oltre che al tipo di linguaggio, della storia. Chiaro che una storia dove i personaggi imprecano pesantemente avrà un rating medio anche se non sono presenti temi troppo scabrosi. Il secondo, su cui ultimamente sto più attenta, è il livello di maturità che una persona ha raggiunto per poter capire ed apprezzare appieno il contenuto della mia storia.
State molto attenti al rating perché alcune fanfiction NON SONO DESTINATE AI MINORI. Questo discorso vale per i genitori e quelle persone che non sopportano le storie VM-18. Quindi state attenti, prima di leggere: il lettore viene SEMPRE avvertito.